
Nel Qualification Round battaglie infinite per il Fassa Falcons sia in terra veneta contro il Feltre che tra le mura amiche con il Valpellice. In entrambi gli incontri i ladini hanno lottato fino all’ultimo portando gli avversari prima al supplementare e poi ai tiri di rigore che sono risultati amari con due sconfitte dall’identico punteggio di 5-4 che hanno fruttato soltanto due punti per la classifica.
A Feltre il match è stato deciso dopo nove serie di penalty, con i padroni di casa che hanno colpito due volte nel primo tempo con le conclusioni di Foltin e Lorenzo Dall’agnol. Nel drittel centrale Vigl accorcia in apertura, ma intorno alla metà Matteo Dall’Agnol trova il 3-1 che riporta i suoi a più due. Quindi Mikhnov e Da Forno fissano il 4-2 dopo 40 minuti di gioco. Nel terzo periodo il Fassa aumenta l’intensità del gioco e risale con Deluca e Salo arrivando a impattare una sfida che sembrava compromessa portandola all’overtime dove, però, non succede più nulla. I rigori mandano in scena un autentico show tra Foltin e Mikhnov: il primo ne mette a segno cinque (compresi quelli ad oltranza), mentre il secondo quattro ma sbaglia purtroppo l’ultimo regalando la vittoria al Feltre.
Due giorni dopo, allo Scola di Alba di Canazei, altro match infuocato dove la Valpe parte meglio rispetto ai Falchi ladini i quali danno subito l’impressione di aver dimenticato la testa negli spogliatoi. I torresi ringraziano e salgono in un batter d’occhio sul 2-0 già a metà tempo, grazie alle marcature di Rosso e Long. È il solito Salo ad accorciare al 15:49”, ma incredibilmente è ancora Rosso al 16:33” a trovare la via del gol per il 3-1 ospite al termine della prima frazione. Al rientro sul ghiaccio i ladini appaiono trasformati e nei primi due minuti e mezzo Moroder in power play e Mikhnov con un’azione magistrale firmano l’uno-due che riporta il Fassa in partita. L’incontro si anima, il pubblico si scalda, ma il punteggio resta sul 3-3 fino alla seconda sirena. Nel terzo periodo la sfida diventa combattutissima e fioccano le occasioni da entrambe le parti. Tuttavia, a trovare il gol che spezza l’equilibrio è di Deluca al 49:25”, che da il primo vantaggio ai padroni di casa portandoli sul 4-3. Per il team di Harri Laurila finalmente sembra fatta, ma nel finale Long in superiorità numerica trova incredibilmente il 4-4 e manda la contesa all’overtime. Anche in questo caso non bastano i 5 minuti del supplementare e si va ancora ai tiri di rigori. Altra serie lunghissima come a Feltre, alla fine decisa ancora da Long che suggella la sua splendida prestazione con la terza marcatura personale.
Per la seconda volta consecutiva ai Falcons resta invece l’amaro in bocca per due opportunità non sfruttate, che li allontana momentaneamente dal primo posto del girone.
Giorgio Pedron