News 19.01.2026
Comunicati Stampa
19 gennaio 2026

il punto sulla partita

Dopo due sconfitte nella prima fase del campionato, al terzo tentativo stagionale il Fiemme fa suo il sentito derby dell’Avisio battendo il Fassa allo Scola di Alba di Canazei al termine di un match dai risvolti incredibili.
È stata una serata piena di emozioni davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, con quasi 1500 spettatori, e una stupenda coreografia sugli spalti proposta dagli ultras ladini e fiemmesi.

Dopo il minuto di silenzio pre-partita, osservato in memoria di Ezio Sopperra “Zopan” scomparso in settimana, i Falcons partono subito a bomba mettendo alle corde i lupi che dopo meno di quattro minuti nulla possono nella perfetta triangolazione sull’asse Salo-Mikhnov finalizzata da Moroder per il vantaggio ladino. I fiemmazzi non si scoraggiano e cambio dopo cambio lottano ad armi pari con i padroni di casa che non riescono a capitalizzare altre 3/4 nitide opportunità per raddoppiare. La prima frazione si chiude col minimo vantaggio ladino e con la netta impressione che sarà un derby equilibrato e combattuto sino alla fine. A metà della frazione centrale è il solito Salo al 30:13 a capitalizzare gli insistenti attacchi del Fassa andando a firmare il meritato raddoppio. Però sul 2-0, proprio quando la vittoria sembra prendere la via definitiva dalla parte ladina, l’inerzia dell’incontro cambia improvvisamente. Il Fiemme si compatta, usa maggiormente il gioco fisico e comincia a pressare i portatori di disco fassani i quali si fanno cogliere impreparati. L’onnipresente Moberg dimezza lo svantaggio al 35:55, gli ospiti prendono coraggio mentre Deluca e soci perdono sicurezza. La gara si riapre incredibilmente. I ladini continuano, seppur in tono minore, a produrre occasioni da gol, ma il disco non vuole entrare grazie anche a Tononi che si erge a estremo baluardo invalicabile. Tra i padroni di casa sale la tensione, complici alcune disattenzioni e incertezze, e così è ancora Moberg al 42:29 ad approfittarne insaccando il 2-2. Con la gara incredibilmente riaperta, passano soli tre minuti e Goldner si invola sulla trequarti campo e con una bordata perfora Scola all’incrocio dei pali per la terza rete al 45:12. Il Fiemme in dieci minuti completa così l’opera rivoltando l’incontro come un calzino. Tuttavia, al Fassa il tempo per rimediare non manca perché restano ancora quindici minuti al sessantesimo. Avanti 3-2 gli ospiti alzano le barricate per resistere alla sfuriata finale dei ladini, che producono lo sforzo estremo per raggiungere la parità. Ma, nonostante le molte opportunità davanti alla porta avversaria, non è serata e gli ospiti al termine festeggiano una vittoria pesante. Alla fine l’entusiasmo sul ghiaccio e nella curva giallonera prende il sopravvento per un successo insperato alla vigilia. Al Fassa, invece, resta l’amarezza per il risultato e la consapevolezza che il tempo per rimediare c’è ancora tutto.
Visti i risultati maturati nel primo turno, la classifica del girone di qualificazione ora è davvero molto corta e con nove giornate da giocare aperta ad ogni soluzione.

Giorgio Pedron


Fassa Falcons – Valdifiemme  2:3 (1:0, 1:1, 0:2)

Gol: 3:39 T. Moroder (N. Salo, A. Mikhnov) (1:0), 30:13 N. Salo (M. Defrancesco, A. Mikhnov) (2:0), 35:55 T. Moberg (J. Mäkelä, C. Willeit) (2:1), 42:29 T. Moberg (2:2), 45:12 L. Goldner (L. Vanzetta, J. Mäkelä) (2:3)

Formazione Fassa Falcons: Gianni Scola 59:15 (Marco Felicetti); Alexander Vigl - Jimi Martti Mikael Kuronen; Christopher Bettega - Dennis Kustatscher; Marco Defrancesco - Stefano Talmon; Luca Roberto Carpano; Niklas Daniel Salo - Alfeo Deluca - Andrii Mikhnov; Riccardo Stoffie - André Alexander Vigl - Gioele Rosa; Nik Trottner - Tobias Moroder - Sebastiano Rossi; Igor Cassan - Nicola Defrancesco; Tecnico: Harri Juhani Laurila;

Formazione Valdifiemme HC: Marco Tononi 60:00 (Matteo Calvi); Elia Bonelli - Christian Willeit; Nicholas Tessadri - Gioele Lazzeri; Lukas Goldner - Federico Caenazzo; Patrick Felicetti; Loris Vanzetta - Juho Johannes Mäkelä - Totte Timo Elias Moberg; Matteo De Baldo - Sevastian Karpenko - Andrea Odorizzi; Cristiano Weber - Paolo Nicolao - Federico Weber; Nicola Ghizzo; Tecnico: Loris Vicenzi;

Penalità: 14-14 (2-2, 12-10, 0-2)
Tiri: 37-40 (11-15, 10-17, 16-8)
Spettatori: 1450