
Venerdì sera lo Scola di Alba di Canazei vestito a festa, con oltre 1000 spettatori in tribuna, ha abbracciato i Falcons fassani al debutto casalingo per il secondo match consecutivo di preseason contro i cugini del Gherdëina (campioni della AlpsHL), dopo l’esordio stagionale del Pranives di Selva di qualche giorno prima. Ne è scaturito un test godibile ed equilibrato, che le formazioni hanno affrontato a viso aperto e combattuto fino all’ultimo secondo con ritmi di gioco a tratti davvero intensi e inusuali per il mese di agosto; seppur figlio dei pesanti carichi di lavoro ai quali inevitabilmente sono sottoposte in questo periodo e delle tante assenze registrate da ambo le parti.
La sfida, che si è chiusa sul 3-3 al termine dei tempi regolamentari e dell’overtime, alla fine ha visto il Gherdëina spuntarla per 4-3 dopo la lotteria dei rigori grazie al gol decisivo dell’ex Biondi.
Cronaca:
Parte meglio la squadra di casa che, dopo alcuni rapidi capovolgimenti di fronte, trova il vantaggio al minuto 15:10 con il nuovo arrivato Leo Messner, abile a sorprendere Plancker con un violento diagonale. Vantaggio che però dura poco. Passano pochi secondi e Hannes Kasslatter firma il pari al 15:41 riportando l’equilibrio e mandando le squadre al primo riposo sull’1-1. Nella ripresa, dopo appena 28 secondi, il Fassa rimette la testa avanti con Alfeo Deluca che capitalizza il lavoro del duo Mikhnov/Rossi. Il pubblico di casa pare gradire e si scalda, ma il Gherdëina non ci sta e al 14:14 Simon Pitscheiler, in superiorità, impatta nuovamente il risultato grazie alle assistenze di Soracreppa e Bettega.
Al secondo riposo è ancora parità. Nel terzo drittel i ritmi calano ma le occasioni non mancano da tutte due le parti. A quattro e mezzo dalla fine e con il risultato sempre in bilico, gli ospiti mettono la freccia. Sibilevych perde disco in zona offensiva e commette fallo e così, ancora una volta in superiorità numerica, Julian Senoner imbeccato da Schiavone firma il 3-2 gardenese. Sembra finita, ma il Fassa non si arrende e raccoglie le ultime forze andando subito in percussione.
A 41 secondi dalla fine Sibilevych si fa perdonare presentandosi davanti a Plancker e con un rovescio a mezza altezza deposita in rete il disco del 3-3, con le collaborazioni di Messner e Linder. Nei cinque minuti supplementari non succede più nulla e si va ai penalty, che con la rete di Biondi consegnano la vittoria ai gardenesi.
Da segnalare le ottime prestazioni dei due estremi Hofer e Plancker.