
Il Fassa si aggiudica per 3-2 il classico e mai banale derby dell’Avisio con il Fiemme, in un Gianmario Scola di Alba di Canazei vestito a festa davanti ad un pubblico delle grandi occasioni. L’incontro ha chiuso il quadro della quindicesima giornata di IHL. I ladini, vincendo ai rigori, conquistano il secondo successo di fila mantenendo la quinta posizione in coabitazione con il Valpellice a quota 24 punti.
La partita è stata preceduta dall’emozionante cerimonia di consegna della mitica maglia numero 15 a Kejio Kivela, uno degli idoli ladini degli anni ‘80, direttamente dalle mani del Presidente Gaetano Rasom. Kejio (soprannominato il finlandese volante) è arrivato da Tampere su invito del sodalizio ladino per ricevere il sentito abbraccio dei suoi tifosi. Kivela, da sempre nei cuori dei fassani sia come giocatore che come persona, è stato un attaccante temutissimo dagli avversari, capace di realizzare nel suo primo campionato in Italia 103 gol con la casacca fassana. Domenica è stato dunque lo “Special Guest” assieme ad alcuni dei suoi compagni di quel periodo ed è sceso sul ghiaccio visibilmente commosso.
La partita invece, tra due squadre in emergenza a causa degli infortuni, ha visto il primo periodo chiudersi con gli ospiti in vantaggio grazie al gol di Makela in power play, nonostante la continua insistenza dei Falcons in fase offensiva. Tuttavia, nel drittel centrale arriva puntuale la reazione ladina: a guidarla il solito Mikhnov, autore di due reti in apertura e chiusura di tempo per il momentaneo 2-1 dei padroni di casa prima del secondo riposo. Nel terzo tempo il Fassa prova ad accelerare ulteriormente il ritmo per dare lo scossone decisivo alla partita. Malgrado ciò, seppur in continua pressione, i ladini falliscono diverse opportunità da gol finendo così per essere puniti. Infatti, è ancora Makela a quattro minuti dal termine a impattare con la sua doppietta che vale il 2-2 mandando la sfida all’overtime.
Ma anche i 5 minuti extra non bastano per assegnare la vittoria. Si decide, infatti, ai tiri di rigore grazie ai quali è il Fassa a strappare il successo per 3-2, con le trasformazioni di Mikhnov e Moroder, condite dalle parate di Scola capace di fermare tutti i rigoristi fiemmesi. Bella la sfida anche sulle tribune per la suggestiva coreografia offerta dalle opposte tifoserie.
Giorgio Pedron
Fassa Falcons – Valdifiemme HC 3-2 (0:1, 2:0, 0:1, 0:0, 1:0)
FASSA FALCONS: Gianni Scola 65:00 (Marco Felicetti); Andrea Ploner - Jimi Martti Mikael Kuronen; Marco Defrancesco - Alexander Vigl; Dennis Kustatscher - Stefano Talmon; Nicola Defrancesco - Alfeo Deluca - Andrii Mikhnov; Riccardo Stoffie - André Alexander Vigl - Gioele Rosa; Nik Trottner - Tobias Moroder - Sebastiano Rossi; Tecnico: Harri Laurila;
VALDIFIEMME HC: Marco Tononi 65:00 (Matteo Calvi); Christian Willeit - Valerii Raskin; Elia Bonelli - Nicholas Tessadri; Lukas Goldner - Patrick Felicetti; Totte Timo Elias Moberg - Juho Johannes Mäkelä - Ruben Brancaglion; Federico Weber - Paolo Nicolao - Matteo De Baldo; Sebastiano Delvai - Andrea Odorizzi; Tecnico: Loris Vicenzi;
MARCATORI
9:55 J. Mäkelä (M. De Baldo, P. Nicolao) (0:1, PP1), 24:08 A. Mikhnov (N. Trottner, M. Defrancesco) (1:1), 35:05 A. Mikhnov (T. Moroder, J. Kuronen) (2:1, PP1), 55:59 J. Mäkelä (A.Odorizzi)(2:2)
Penalità: 8-12 (2-4, 0-4, 2-2, 4-2, 0-0)
Tiri: 42-21 (16-9, 12-6, 12-6, 2-0)
Spettatori: 985